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510. Rosa Massimo e Paola Tagliaferri / Mom’s The Family Bar

3 minuti 459 parole

C’è un bar a Milano pensato per mamme e bambini. Intervista a Rosa Massimo e Paola Tagliaferri, fondatrici di Mom’s The Family Bar. Entra in contatto con Rosa e Paola

Parole: 420 | Tempo di Lettura: 2 minuti

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Area giochi, cuscini per l’allattamento, fasciatoi, merende e iniziative per grandi e piccini. Si trova tutto questo e molto di più al Mom’s The Family Bar, ovvero un bar-sala giochi pensato per i bambini e le loro mamme, aperto nel capoluogo lombardo a gennaio 2015. L’idea è stata sviluppata da Rosa (ex budget analyst presso una multinazionale) e Paola (ingegnere), 35enni milanesi che si sono conosciute al corso pre-parto e ora mamme di Sofia e Federico, di 2 anni e mezzo. Il locale ricalca per certi versi il modello dei cosiddetti kindercafè diffusi in Germania: locali dedicati a mamme e bebè con tanto di menù per bambini, nursery, spazio per giocare e wi-fi a disposizione.

Ragazze, cosa vi ha spinto ad aprire Mom’s The Family Bar?
Siamo mamme e, andando in giro per Milano con i nostri bambini, ci siamo rese conto della mancanza di uno spazio che potesse accogliere adulti e bambini in un contesto sociale. E così, nel giro di un anno, abbiamo ideato e realizzato questo locale, che mette a disposizione spazi e servizi per le mamme e i loro piccoli. Da noi si può venire per mangiare qualcosa, dalla colazione del mattino all’aperitivo della sera, ma anche la domenica per il brunch: i genitori si rilassano un attimo mentre i bimbi giocano a pochi passi da loro e sotto il loro sguardo. Mettiamo inoltre a disposizione gli spazi per feste, eventi a tema e laboratori creativi, il tutto per divertirsi in compagnia.

Quali sono le maggiori difficoltà incontrate?
La scarsa fiducia nelle nostre capacità imprenditoriali: chiunque si sente in dovere di doverci dire come vanno fatte le cose.

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Che lavoro svolgevate prima e perché non avete continuato a farlo?
Io (Rosa) ero budget analyst presso una multinazionale, Paola è un ingegnere. Io non ho continuato perché prima mi sono trasferita e poi con la maternità mi sono resa conto che volevo vedere crescere mia figlia e non passare le mie giornate in ufficio. Paola continua a mantenere la sua attività di ingegnere ma compatibilmente con gli impegni del locale.

Quanto la maternità ha influito sulla vostra scelta e attività imprenditoriale?
Tanto. Se non fossimo diventate madri, non avremmo mai aperto uno spazio simile, perché non ci saremmo mai accorte della sua mancanza.

Riuscite a conciliare meglio i tempi di lavoro e vita privata?
Molto meglio di prima perché abbiamo sempre la possibilità di portare i nostri figli con noi. Inoltre, essendo socie e amiche, riusciamo a gestire molto bene gli orari lavorativi e ad incastrarli con quelli familiari.

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Elisa di Battista

Intervista a cura di Elisa di Battista

Giornalista, appassionata di comunicazione, digitale, social media, fotografia. Blogger, racconta storie di giovani e artigianato sul suo blog www.laureatiartigiani.it. Seguila su Twitter: @ElisaDiBattista

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