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584. Fabrizio Melandri / Legno 2.0

4 minuti 645 parole

Artigianato tecnologico. La storia di Fabrizio Melandri. Entra in contatto con Fabrizio.

Parole: 621 | Tempo di lettura: 3 minuti

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Dopo il diploma di geometra, Fabrizio Melandri, 25enne romano, ha iniziato a lavorare nell’azienda del padre come manutentore. Ha scoperto molto presto una vera e propria propensione per i mestieri manuali che, unita alla fascinazione per il legno, l’ha portato a dare vita a Legno 2.0, un’attività che ha, al cuore, l’artigianato. Ma tecnologico.

Fabrizio, come nasce Legno 2.0?
Nasce meno di un anno fa, da un’idea elaborata e sviluppata autonomamente grazie a progetti che avevo “lasciato in magazzino” tempo fa, e che ho recuperato in seguito a una ricerca costante, arrivando così alla prototipazione di una serie di prodotti artigianali. La materia prima, naturalmente, è il legno, e l’obiettivo quello di realizzare prodotti che siano economici, tecnologici e di grande effetto.

Come hai scoperto la passione per il legno?
Nasce da una lenta, e personale, scoperta di un vero amore per questo fantastico materiale e le sue forme. Iniziando in autonomia da piccole lavorazioni manuali, ho scoperto come il legno, lavorato ad arte, possa regalare stupore a coloro che lo ammirano. Finita la scuola ho iniziato a lavorare nell’azienda di mio padre, un istrionico che mi ha sempre ripetuto che “nel nostro lavoro bisogna sapere fare tutto”. E proprio da questo input ho scoperto una forte attitudine per il lavoro manuale, a partire dal legno. Così, piano piano, sono diventato un vero appassionato, imparando a lavorare il legno anche attraverso corsi di restauro dei mobili antichi e di tornitura.

Con chi lavori a Legno 2.0?
Lavoro con l’appoggio di fidati artigiani falegnami, fresatori cnc, elettronici e web designer. Queste collaborazioni sono fondamentali. In futuro, sarò contento di collaborare a tempo pieno con sviluppatori e artigiani specializzati: la ricerca di queste figure non finisce mai.

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Quali difficoltà stai incontrando nel lancio e gestione dell’attività?
Prima di buttarmici a capofitto, mi sono chiesto se ne valesse davvero la pena e ho definito un piano chiaro e cercato il supporto di professionisti, a partire da un commercialista di fiducia che mi aiuta a livello burocratico. Anche gli investimenti rappresentano un tassello che, a volte, mi ha frenato dalla scelta di proseguire. Tuttavia il riscontro positivo dei clienti e del pubblico di fronte ai primi prodotti, e soprattutto la voglia di trovare la mia strada con un progetto personale mi hanno spinto a continuare.

Il tuo prodotto di punta è la pen drive in legno, come nasce questa idea?
Ci sono arrivato dopo tanto sperimentare, e penso che rispecchi perfettamente i requisiti centrali di Legno 2.0: è economica, tecnologica ma anche sorprendente, esce dagli schemi. Ogni chiavetta è realizzata a mano con vero legno italiano ed è disponibile in legno di fico, albicocco o tiglio. Ogni usb inoltre può essere personalizzata e la proponiamo anche come gadget aziendale o come bomboniera nei matrimoni.

Secondo la tua esperienza, quanto conta l’online nella promozione e vendita dei prodotti?
È fondamentale per ogni attività. Attualmente Legno 2.0 è attivo su sette canali: dal sito alla pagina Facebook, da Ebay alla piattaforma e-commerce Etsy, passando per i profili Twitter, Pinterest e Instagram. Cerco di lavorare molto anche sulla presenza del brand su blog e gruppi Facebook, oltre che attraverso pubblicità su Google, al fine di comunicare le ultime novità e proposte. Non dimentico mai però l’importanza anche del contatto offline, diretto: cerco ogni giorno negozianti interessati ai nostri prodotti.

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Quali sono i prossimi step di Legno 2.0?
Oltre a lavorare sui nuovi progetti in cantiere, come cover per smartphone in legno e caricatori wireless, ho l’obiettivo di ampliare l’attuale laboratorio attraverso l’acquisto di macchinari sempre più validi e al passo con le nuove tecnologie (frese cnc, stampe laser, stampanti 3D) e di ampliare l’organico con professionisti qualificati, giovani e intraprendenti. In cantiere, inoltre, la partecipazione a fiere di settore e l’avvio di campagne online.

Elisa di Battista

Intervista a cura di Elisa di Battista

Giornalista, appassionata di comunicazione, digitale, social media, fotografia. Blogger, racconta storie di giovani e artigianato sul suo blog www.laureatiartigiani.it. Seguila su Twitter: @ElisaDiBattista

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