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610. Bidonzolo

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Bidonzolo, il cestino verde che insegue il sogno di salvare la natura. Entra in contatto con Luana, Romina e Benedetta

Parole: 712 | Tempo di lettura: 3 minuti

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Bidonzolo, il paladino dell’ecologia e un progetto nato dall’idea di tre donne, Luana di Maio, Romina Luppi e Benedetta Consorti, mamme e amiche, che hanno deciso di riorganizzare il loro lavoro nell’intenzione di sensibilizzare adulti e bambini al rispetto dell’ambiente e in modo creativo.

Come nasce il progetto Bidonzolo?
Bidonzolo nasce dalla passione di due mamme che, per avvicinare i figli al rispetto nei confronti della natura, hanno inventato un piccolo e speciale compagno di giochi. Nel tempo, poi, molte altre persone hanno apprezzato il loro lavoro sostenendolo e appoggiandolo con impegno e dedizione. Attualmente il progetto è sviluppato da un team composto da Luana, Romina e Benedetta ma non è escluso che si possa aprire ad altre collaborazioni.

Chi è Bidonzolo?
Bidonzolo è il paladino dell’ambiente. Un piccolo amico che insegna a grandi e piccini il rispetto e l’amore nei confronti della natura e dei luoghi che ci circondano.

Luana, Romina e Benedetta, un aggettivo per descrivervi e per raccontare com’è lavorare insieme conciliando impegni professionali e famigliari in un periodo in cui l’argomento è molto dibattuto.
Siamo completamente diverse l’una dall’altra e questa è, certamente, anche la nostra forza. Luana è creativa con tutte le sue idee, Romina è pragmatica, Benedetta è curiosa.
Ognuna di noi ha un punto di vista diverso e dal confronto nascono progetti e idee. Collaboriamo con l’obiettivo di sviluppare Bidonzolo sempre di più e questo è molto motivante. L’equilibrio e la sinergia sono fondamentali così come la voglia di lavorare insieme in modo positivo e costruttivo.

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Perché avete scelto il tema dell’ecologia?
Ci piace pensare che sia l’ecologia ad aver scelto noi.

Bidonzolo è un progetto proposto nelle scuole e nelle aziende. Come si sviluppa la promozione scolastica?
Nel 2015 l’educazione ambientale è diventata materia d’obbligo nelle scuole primarie, ma gran parte degli istituti italiani non era preparato a questo cambiamento. Così abbiamo pensato a un modo per integrare l’educazione ambientale nei programmi scolastici delle prime classi, certe dell’efficacia di Bidonzolo come mezzo di comunicazione. Abbiamo sviluppato due microprogetti che mirano ad agevolare il lavoro delle insegnanti in classe, toccando quelli che a nostro avviso possono essere i focus più importanti nello studio dell’educazione ambientale come ad esempio il rispetto, il riuso, la raccolta differenziata.

A livello aziendale, invece, quale idea proponete?
Le aziende inventano spesso personaggi ad hoc per spingere il loro lato più green. Investono in campagne pubblicitarie per attirare l’attenzione dei loro potenziali clienti su valori ecosostenibili all’interno delle logo strategie di CSR (Corporate Social Responsability). Bidonzolo può essere un veicolo molto utile in questo senso e diventare un portatore di messaggi e azioni ecologiche e sostenibili per quelle realtà che abbracciano davvero la politica di un domani più sano e pulito.

Il vostro è un progetto che nasce online. Un sito, un cartone, dei tutorial, una pagina Facebook. Quanto sono importanti oggi le nuove tecnologie per strutturare un’idea che possa essere veicolata su tutto il territorio?
Sono molto importanti. La rete e i social sono state la base da cui partire e un trampolino di lancio per farci conoscere, per sviluppare idee e soprattutto per creare un network.

Quali sono stati gli obiettivi raggiunti sino ad ora e quali quelli per il futuro?
Il primo obiettivo raggiunto è lo spazio sempre maggiore che ogni giorno conquistiamo on line. Sapere che ci sono persone che investono parte del loro tempo per seguire le avventure di Bidonzolo è motivante e ci dà la possibilità di capire come andare avanti nel nostro lavoro per poterlo sviluppare al meglio. Poi non possiamo dimenticare la puntata zero di quella che speriamo diventi presto una webseries per bambini: il nostro cartone animato, presente sul sito, che speriamo ci porti fortuna.
Per il futuro ci auguriamo di continuare a credere in Bidonzolo e nel suo operato creando quante più opportunità di collaborazione possibile perché l’ambiente in cui viviamo oggi deve essere rispettato e tutelato. Bastano poche semplici azioni ma, se fatte da tutti noi, possono fare la differenza.

Le soddisfazioni maggiori che ad oggi Bidonzolo vi ha portato?
Ogni volta che un bimbo vede Bidonozolo per la prima volta e chiede cosa fa e sorride e si lascia conquistare allora abbiamo la sensazione di essere sulla strada giusta.

Rossana Cavallari

Intervista a cura di Rossana Cavallari

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