CONTATTAMI

Mettiamoci in contatto!

Per contattare l'intervistato devi accedere a Uncò Mag


Oppure Iscriviti manuamente

Bruce Turri / The Factory

5 minuti 953 parole

Bruce Turri ha portato la Factory di Andy Warhol a Castel D’Azzano. Lo abbiamo intervistato

Parole: 961 | Tempo di lettura: 4 minuti

unco-thefactory-1

Pluridiplomato batterista per Le Maschere di Clara e Veronica Marchi (tra gli altri), Bruce Turri è anche l’ideatore di The Factory, riproposizione a Castel D’Azzano di quanto fatto da Wharol a New York. Tra studio di registrazione, sale prove e molto altro…

Cos’è e da quale necessità nasce la creazione di The Factory?
The Factory nasce dalla splendida amicizia che ho instaurato con alcuni miei allievi che, con spirito di iniziativa, hanno contribuito alla creazione di questo posto, fatto dai giovani per i giovani. Nasce dalla necessità di ritrovarsi, di avere una casa dove condividere e respirare arte. I ragazzi della mia generazione e di quelle precedenti ne hanno da vendere e tutto questo ne è la prova.

Qual è stato il feedback immediatamente dopo l’apertura del progetto?
È stato magico. Dopo aver investito tutto quello che avevo e aver impiegato con i miei ragazzi ben 5 mesi di duro lavoro a costruire senza sosta muri, finestre, pavimenti, stanze e collegamenti elettrici, questo posto ha preso vita godendo di una partecipazione straordinaria con la visita di curiosi e persone propositive.

Quante persone collaborano al progetto ed in che modo?
Siamo tantissimi! Il direttivo è di 8 persone e poi c’è un elevato numero di collaboratori.
Il gruppo di amici che coordinano questo posto è composto da: Alessandro Capodivento, mio socio fondatore e tesoriere, la prima persona che ha creduto ciecamente nel progetto e senza la quale non sarei riuscito a realizzarlo in così poco tempo; Anna Chelini, la mia vicepresidente e consigliera, una ragazza solare e pronta a bacchettarci quando serve; Andrea Gianelli, socio e responsabile dello studio di registrazione, un tecnico davvero professionale e pieno di voglia di fare; Luca Pasquato e Valentina Arduini, miei carissimi amici di lunga data che con il loro entusiasmo e la loro tenacia hanno saputo creare cose meravigliose all’interno di questo spazio; David Pulgani ed Edoardo Carli, due colonne di The Factory, sempre pronti a dare una mano. Ultimo, ma non meno importante, il nostro più fidato collaboratore Mauro Leva, responsabile della nostra Cocktail Station e attivo collaboratore per qualsiasi lavoro ci sia da fare. Oltre a loro abbiamo un gran numero di professionisti che collaborano con noi, tra cui: Nicolò Comerlati di InkLab per quanto riguarda il settore creativo, Valentina Cesta per la fotografia, Federico Fabiano per la sezione videoclip, Elvira Caobelli responsabile dell’accademia di musica, Emanuele Mazzi di Me2 per il settore service audio luci e molti altri ancora.

Ho letto che state pensando di fare un web radio. Cosa avete in mente?
Tutto nasce da un’idea di David e Andrea, per dare spazio alla musica emergente e poter così raggruppare un numero elevato di giovani che vogliano entrare nel mondo del giornalismo e della radio. Per ora partiranno 3 palinsesti poi chissà… aspettiamo di vedere cosa succede!

Organizzate feste di vario tipo. Siete soddisfatti della risposta e cosa volete mettere in risalto durante questi eventi?
I nostri eventi per fortuna sono sempre andati benissimo. È una cosa che facciamo sopratutto per regalarci un giorno di festa e allegria. Molte persone hanno trovato un nuovo posto dove poter scoprire nuove realtà e vivere un sabato sera diverso dalla norma. Noi teniamo molto a queste serate facendo convivere più forme d’arte possibili, come pittura scultura e musica. Infatti proponiamo sempre a chi espone di fare una performance dal vivo prima del concerto per far vedere e assaporare quanta magia ci sia dietro alla realizzazione di un’opera d’Arte.

Ci faresti i nomi di alcuni gruppi e artisti che frequentano o hanno frequentato le sale prova e lo studio di registrazione di The Factory?
Diego Pasini, Veronica Marchi, Black Mama, Terza Corda, Sonhora, Maryposh, Dead Man Watching, John Mario, Le Maschere di Clara, BlackSon A.K.A Simpson, Best for Last, Stefano Battistella, O’Ciucciariello, Mothercare, Shelter Of Leech, Sbibu, Guillermo Gonzales, King Dom, Natalia Green, Dj Riccardo de Polo, Hard Knox, Masons, Vog, Iant, Unorsominore e molti altri!

Parlaci dei quadri e dell’arredamento del vostro spazio.
I quadri sono tutte esposizioni temporanee degli artisti che frequentano questo posto ed espongono durante i nostri eventi, a parte le opere gentilmente concesse dall’artista Gaja Pellegrini, tra una mostra e l’altra. Poi il giornale L’Arena di Verona ci ha donato 50 fotografie dei migliori concerti che si sono tenuti nell’Anfiteatro. Tutte le componenti delle stanze sono materiale di recupero, raccolto minuziosamente da me e i miei ragazzi in giro per Verona da ex cantieri, locali sfitti e case private. In poco tempo siamo riusciti ad arredare questo posto a costo zero. L’arte del riciclo e dell’impatto zero funziona eccome!

Come funziona la tessera di The Factory? Come sai molte persone sono contrariate dalla continua richiesta di sottoscrizioni da parte dei locali…cosa avete da dire a vostra discolpa?
La tessera è annuale e dà libero accesso ai nostri eventi e alla nostra struttura, aperta 7 giorni su 7 dalle 15 alle 2, dove ci si può incontrare, leggere un libro, ascoltare musica e conoscere artisti, teatranti, musicisti e chiunque varchi la porta della nostra struttura. Oltre a questo la tessera dà la possibilità di avere un servizio omaggio tra quelli che proponiamo: una lezione gratis, un’ora di sala prove oppure un’ora di studio di registrazione. A nostra discolpa potremmo dire che noi non siamo un locale ma un collettivo di professionisti, artisti ed amici. La tessera purtroppo è un imposizione burocratica per garantire un’assicurazione e il mantenimento dello spazio. Ogni euro che viene messo da un socio viene depositato su un conto corrente a doppia firma dedicato all’associazione e volto al solo mantenimento economico per affitto ed eventuali imprevisti, oppure per continuare a rinnovare il posto in modo che sia più confortevole per condividere idee e entusiasmo!

unco-thefactory-2

unco-thefactory-3

unco-thefactory-4

unco-thefactory-5

Francesco Bommartini

Intervista a cura di Francesco Bommartini

Giornalista appassionato di musica. Ha scritto i libri Riserva Indipendente e Fuori dalla Riserva Indipendente, collabora con Rumore, L'Arena, ExitWell. Ama la sua famiglia, i sorrisi, l’onestà e avere il cuore in pace.

Lascia un commento