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Cristiana Calilli / GRIMM

4 minuti 747 parole

Rinunciare alla carriera dopo la maternità? Niente affatto. Intervista a Cristiana Calilli. Entra in contatto con Cristiana

Parole: 723 | Tempo di lettura: 3 minuti

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Cristiana Calilli, 33 anni,  è blogger professionista, redattrice, digital strategist, web-content curator e co-founder di  G.R.I.M.M – Grow in Multimedia. Prima di tutto però è mamma di Sofia e Cecilia, fatto che le ha cambiato la vita e la carriera.

Cristiana la tua è una professionalità davvero poliedrica.  Cosa rispondi a chi ti chiede cosa fai nella vita?

È difficile spiegare il mio lavoro. In genere mi limito a dire “creo contenuti per il web” tralasciando tutto il resto. Il fatto che riceva telefonate di richiesta di assistenza su pc rotti forse dovrebbe farmi pensare a una nuova risposta…

Insieme alle tue socie hai creato G.R.I.M.M. Grow in multimedia, una start-up che realizza delle app-libro che crescono con i bambini. Di cosa si tratta esattamente?

GRIMM – Grow In Multimedia nasce da un’intuizione avuta insieme a due amiche, Elisa Minocci e Michela Da Pont, rispettivamente account e sviluppatrice iOS. L’idea era quella di offrire alle mamme come noi una app-libro in grado di “crescere” con il bambino adeguandosi alle sue diverse capacità cognitive. L’ obiettivo finale era creare un’azienda che fosse allo stesso tempo florida ed etica, che avesse un’utilità sociale. Ci siamo sottoposte a numerosi brainstorming davanti a diverse tazze di caffè e dopo tre mesi la nostra prima app – “L’armonia delle stagioni” –  era online. Per la promozione non ci siamo affidate ai canali tradizionali – principalmente perché non avevamo budget. Abbiamo invece sviluppato una strategia di marketing “dal basso” presentando l’app nei blog,  nei portali tematici dedicati alla genitorialità e infine partecipando all’area Book to the future del Salone Internazionale del libro di Torino

Perché avete scelto di promuovere la letteratura per l’infanzia attraverso le app?

Perché sono uno strumento veloce e semplice da usare, sempre a disposizione, anche quando non si è a casa, così ogni momento di attesa può diventare l’occasione di lettura condivisa genitore-figlio. La nostra app è più di uno strumento di intrattenimento dei bambini, è un vero e proprio progetto digitale educativo di avvicinamento alla lettura per l’infanzia in grado di seguire l’evoluzione emotiva e verbale del bambino attraverso l’uso della fiaba arricchita da effetti grafici e sonori. La fascia di età a cui ci rivolgiamo va dai primi mesi ai all’età scolare.

Durante il recente Social Family Day hai evidenziato la possibilità di facilitare l’iterazione con bambini autistici attraverso app di questo tipo. Mi spieghi meglio? 

Per i bambini autistici il tablet è uno strumento prezioso e molto utilizzato. Abbiamo in mente di sviluppare fiabe dedicate ai bambini autistici, che possano essere proposte ai bambini dagli operatori e in famiglia.

Che tipo di riscontri avete avuto? 

Positivi! C’è stato molto interesse intorno a G.R.I.M.M., sia da parte degli editori che da parte di insegnanti e tecnici che ci hanno chiesto consulenze per la realizzazione di app dedicate al mondo educational. In questa fase stiamo lavorando ad alcuni progetti che ci sono stati sottoposti al Salone Internazionale del libro. E’ stato particolarmente apprezzato il fatto che fossimo tre mamme che, anziché temere le nuove tecnologie, hanno deciso di utilizzarle a scopi pedagogici ed educativi.

Quali sono i vostri progetti futuri?

Abbiamo intenzione di sviluppare il nostro business in due direzioni: continuare a sviluppare e rilasciare app come G.R.I.M.M. e offrire questo servizio agli editori che vogliano dare nuova vita a testi che hanno terminato il proprio ciclo di vita in cartaceo.

Mi  ha molto divertito ascoltare il tuo modo di sviluppare un business plan: prima realizzo, poi vedo se ci posso guadagnare. Funziona?

G.R.I.M.M Grow in multimedia è l’evoluzione di un progetto imprenditoriale che nasce dal blog 100% Mamma, il mio primo vero brand, che sta dando buoni risultati in termini di pageviews e di conseguenza di raccolta pubblicitaria. Ora sono nella fase di diversificazione delle piattaforme e dei progetti e sto facendo un’operazione di personal branding importante per far diventare 100% Mamma , G.R.I.M.M. e le mie attività freelance dei prodotti del brand Cristiana Calilli. Il modello di business di G.R.I.M.M. non si può ancora valutare, siamo in fase embrionale di start up, quindi non so dire se è un modello sostenibile e redditizio. Il modello di 100% Mamma e delle attività collegate è redditizio e il business sta crescendo in modo esponenziale.

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Rossella Boriosi

Intervista a cura di Rossella Boriosi

Classe '66, vivo a Perugia con i miei tre figli, un criceto e - talvolta - il marito. Da due anni curo un blog - trefigli.style.it - dove parlo di maternità col disincanto derivante da una fisiologica sventatezza. Lo scorso novembre ho pubblicato Tre figli unici - sopravvivere a brufoli, tabelline e svezzamento in un colpo solo (ed. Futura)

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