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EFFE Produzioni

4 minuti 732 parole

Un po’ collane un po’ sciarpe. Un’idea nata passeggiando tra le bancarelle di Porto. Chiara Sivolella e Federica Simone di EFFE Produzioni. Entra in contatto con Chiara e Federica

Parole: 722 | Tempo di Lettura: 3 minuti e mezzo

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Chiara e Federica sono due amiche che hanno dato vita al marchio Effeproduzioni creando accessori unici che sono un po’ collane un po’ sciarpe. Tutto è iniziato con un’ispirazione avuta in Portogallo e ora le loro creazioni stanno iniziando a circolare anche fuori dal web

Chi c’è dietro ad Effe Produzioni?

Dietro ad Effe Produzioni ci sono fondamentalmente due amiche, di quelle inseparabili, che, pur essendo molto diverse tra loro, crescendo fanno tutto insieme nonostante i percorsi di vita le portino per strade differenti: Chiara, calma e sempre organizzatissima, dopo la maturità classica rimane a Perugia e prosegue gli studi alla facoltà di Scienze della Formazione mentre Federica, irrequieta e col pallino della creatività, a 21 anni si trasferisce a Milano per dedicarsi al suo grande amore: il design.

Com’è nato il vostro brand?

Per noi la parola “brand” ha un suono davvero strano: la nostra attività, prettamente artigianale, è nata solo 2 anni fa e oltretutto per gioco. Siamo partite con la voglia di creare qualcosa di diverso, qualcosa da indossare che avessimo soltanto noi ma che potesse riflettere gusto e personalità di due ragazze tanto dissimili. Da lì ci siamo ritrovate a fare collane per le amiche e col tempo per amiche di amiche, fino ad arrivare a vendere i nostri pezzi in città che neanche avevamo mai visitato.

Cosa contraddistingue i vostri accessori?

La forza dei nostri accessori sta nel fatto che non si possono incasellare unicamente nell’ambito della bigiotteria, universo saturo e pieno di gente sicuramente più esperta di noi, ma sono oggetti ibridi e ambivalenti a cavallo tra collana e sciarpa, tra superfluo e utile. Inoltre, tutta la nostra produzione difficilmente prevede due pezzi uguali e questo sia perché vengono realizzati a mano, sia perché ci piace pensare che, in questo modo, ogni nostra cliente abbia il suo accessorio.

Utilizzate molto stoffa e materiali poveri. Perché questa scelta?

Lo spunto viene da un mercatino di Porto: c’erano diverse bancarelle che facevano sciarpe con gli stessi fili di cotone che usiamo noi e l’idea ci è sembrata bellissima. Al ritorno ci siamo subito messe all’opera ma ad un certo punto ci siamo dette “Perché limitarci alla sciarpa? Facciamo una collana/sciarpa!” Da lì abbiamo iniziato ad inserire perle di stoffa, catene e pietre dure e, col tempo, man mano che cresceva la richiesta, abbiamo spaziato anche con materiali più pregiati come ceramica di Deruta, cachemire e seta.

Qual è il vostro materiale preferito?

Probabilmente proprio i fili di cotone che consentono infinite variazioni perché facili da lavorare e di tantissimi colori. Ma amiamo molto anche la seta perché, con la fantasia giusta, rende un prodotto, essenzialmente semplice, molto sofisticato. Senza contare che in questo modo abbiamo l’occasione di rivisitare un altro accessorio tornato di moda: il foulard.

C’è una filosofia dalla quale vi fate ispirare dietro le vostre creazioni?

Come abbiamo già detto, la nostra filosofia è di utilità oltre che estetica e soprattutto personalizzazione, perché non tutte le donne hanno voglia di indossare accessori che rivedranno indosso ad altre mille.

Come vi state promuovendo?

A questa domanda rispondo io (Federica) come diretta interessata poiché, per la parte promozionale, possiamo avvalerci di un gruppo di giovani professionisti, di cui faccio parte in qualità di grafico, che operano nell’ambito della comunicazione col nome di “Itaca freelance”. Questo ci ha dato la possibilità di avere grafica, marketing e soprattutto fotografia con un investimento minimo ma con un livello qualitativo molto alto ed avere quindi un’immagine assolutamente credibile e professionale sin dagli inizi.

Vendete solo online o i vostri accessori e gioielli si possono trovare anche in negozio?

In realtà per il momento stiamo tergiversando sulla questione “vendita online” perché essendo solo in due, facciamo già fatica a coprire gli ordini dei punti vendita. Il nostro intento per il 2015 è quello di ingrandirci proprio perché riteniamo che la vendita sul web sia il mezzo migliore per promuoversi e crescere.

Progetti per il futuro?

Per il futuro abbiamo già in mente una novità volta a valorizzare l’aspetto della personalizzazione che già ci caratterizza. È il nostro punto di forza e abbiamo in progetto di approfondirlo più possibile, per arrivare ad avere un prodotto sempre diverso e sempre più unico.

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(Le foto sono di Itaca)

Lucrezia Sarnari

Intervista a cura di Lucrezia Sarnari

Trentenne (o poco più), fino ad un anno fa ero solo una giornalista, ora sono una mamma che scrive. E alla quale spesso manca la vodka. Lo ripeto spesso nel mio blog ceraunavodka, luogo di ritrovo per mamme imperfette e donne ironiche.

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