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Emanuele Ciot / Coach Em Soccer School

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Un geometra di Pordenone si reinventa allenatore di calcio… a Las Vegas. Intervista a Emanuele Ciot di Coach Em Soccer School. Entra in contatto con Emanuele

Parole: 464 | Tempo di Lettura: 2 minuti

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Da Prata di Pordenone a Las Vegas, dal mestiere di geometra a quello di allenatore di calcio. La parabola di Emanuele Ciot, 34 anni, fondatore di Coach Em Soccer School.

Emanuele, dal 2006 ad oggi sono cambiate molte cose vero?

Sì. Tutto “merito” della crisi economica. Ho sempre lavorato nel campo dell’edilizia, ma il momento difficile per tutto il comparto in Italia ha fatto sì che cercassi commesse altrove.

E dove esattamente?

In Medio Oriente, nell’emirato del Qatar. Lì il lavoro mi lasciava un po’ di tempo libero e io, appassionato da sempre di calcio, a cui ho giocato per anni, mi sono improvvisato allenatore di una squadra locale a Doha.

Poi l’incontro con una donna che ha cambiato il corso di questa storia.

Esatto. Si chiama Mary J. Harding e l’ho conosciuta proprio in Qatar, sempre nell’ambito del mio lavoro. Visto il successo nella gestione e promozione della squadra di calcio, ci siamo detti: “Perché non creare una nostra scuola calcio?”. E così è stato: era l’agosto del 2013 e nasceva l’idea della Coach Em Soccer School: un gioco di parole tra il mio nome (Em) e l’espressione “coach them”, ossia “allenali”.

Come mai Las Vegas, la città del divertimento e del gioco d’azzardo per eccellenza?

Perché Mary è di lì. Negli Stati Uniti il calcio europeo, che è proprio quello che vogliamo insegnare nella nostra scuola, ha un appeal notevole e abbiamo voluto sfruttare questa suggestione. Mi sono trasferito negli States lo scorso 3 settembre e abbiamo cominciato la promozione dei corsi, che inizieranno a novembre e avranno luogo nel Buckskin Basin Park, nell’area North West di Las Vegas. Organizzeremo anche dei seminari completamente gratuiti, per invogliare i ragazzi a giocare da noi.

Come state comunicando questo progetto unico nel suo genere?

Abbiamo il sito internet, la cui grafica è stata curata da un’agenzia padovana, perché ho voluto che il cuore della scuola fosse italiano. E infatti la scelta di usare per le immagini la vivace convivenza fra la bandiera italiana e quella americana ha proprio questo scopo. Allegro e funzionale, il sito è interattivo con i principali social network e permette anche di iscriversi ai corsi. Inoltre abbiamo creato una pagina Facebook, sempre aggiornata con le ultime novità.

Parlaci dello staff: chi lavorerà con te?

Pier Antonio Aprilis, che vanta un’esperienza quasi ventennale come allenatore, e riveste il ruolo di director of coaching; Alessandro Comel, team coordinator, un caro amico che ha fatto selezione allenatori; infine Simone Lucci, allenatore. Per reclutarli ho fatto un ampio volantinaggio a Pordenone: cercavo persone che avessero già esperienza di calcio e voglia di trasferirsi all’estero.

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Annalisa Celeghin

Intervista a cura di Annalisa Celeghin

Osservatrice con Pepe: inteso come quattrozampe di genere femminile. Binocolo su cinema, musica, marketing, cani e palestra, tutto in senso antiorario. Collaboro con il Mattino di Padova su cronaca, sport, cultura.

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