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Giacomo Sbalchiero / Fred

5 minuti 812 parole

Un sito di scambio libri. Una bici e un carretto pieno di volumi da portare in giro per l’Italia. Intervista a Giacomo Sbalchiero. Entra in contatto con Giacomo

Parole: 817 | Tempo di lettura: 3 minuti e mezzo

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Giacomo Sbalchiero è un 36enne padovano che dopo una laurea in legge e un master in tutela della proprietà intellettuale con focus sul mercato cinese si è ritrovato sommerso di libri e sopraffatto dall’idea di non riuscire a leggerli tutti si è inventato Fred – Books & People around Us. Perché, a dir suo,  si può vivere anche di soli libri. Anche se, per dirla tutta, la nonna lo voleva Papa…

C’è stato un momento preciso in cui hai capito che tipo di professione avresti scelto?

Dopo l’Erasmus ho capito che non avrei mai fatto l’avvocato o qualsiasi altra professione legale. Ero a Dublino, invece di andare a lezione lavoravo al “Bad Bob’s” nel quartiere Temple Bar… grande scuola di vita!

In che cosa consiste ora esattamente la tua attività?

Nel 2012 ho lasciato la sicurezza del “tempo indeterminato“, simpatico ossimoro, per rovesciare i termini della proporzione: lavoro principale sta a progetti personali come la maggior parte del tempo cosciente sta alle poche ore di tempo libero residuo. Oggi mi occupo di FRED, di un progetto di misurazione di oggetti tridimensionali attraverso apparati mobile, di mobilità sostenibile con l’associazione CICLOPICA, e, nel tempo libero o quasi, mi occupo di consulenze di business development per il settore moda, nel quale ho lavorato per 5 anni.

Sei soddisfatto di quello che fai attualmente?

Più che soddisfatto della scelta fatta! Per quanto riguarda i miei progetti posso solo dire che c’è ancora moltissimo da fare.

In che modo potresti dire che la tua attività ‘può cambiare il mondo’?

FRED è convinto che il mix libro-incontro sia potenzialmente dirompente per (ri)generare comunità intelligenti. Io lo considero un piccolo contributo contro l’isolamento cronico di questi tempi, soprattutto nei contesti urbani.

Ci puoi dare qualche numero su Fred?

La pagina Facebook viaggia verso i 700 like, i libri caricati sono più di 2.000. FRED è già in 32 paesi, con Europa e America del Nord sempre in testa.

Hai organizzato eventi a tema?

Abbiamo concluso il rodaggio del tour promozionale, il FRED TOUR. 500+ chilometri pedalati da Padova a Roma, due persone, due bici e un carretto di 75 chili, venti giorni, 58 libri regalati, sette camere d’aria e due copertoni sostituiti, un festival (It.A.Cà. Festival del Turismo Responsabile a Bologna). Il vero TOUR (ri)partirà da Roma a metà luglio (la mia ragazza Maria Cristina, io e FRED!) direzione Spagna. La prima tappa sarà Barcellona, poi Navarra, Pirenei, Francia, Olanda, Inghilterra, Irlanda e, se troviamo un imbarco, Stati Uniti. L’idea è quella di continuare a regalare un libro a ogni persona che incontriamo e a cui raccontiamo di FRED.

Sviluppi commerciali per un’idea così intellettuale?

Abbiamo in mente due tipologie di progetti. La prima è il FRED POINT, inaugurato il 7 luglio 2014, che sarà ospitato da BREAD & BREDA, una panetteria in via Altinate 162 a Padova, la mia città. Funzionerà sia come luogo di incontro che riconsegna del libro. L’idea è che un negozio, anche un alimentari come in questo caso, possa trasformarsi in un luogo “spontaneo” di aggregazione, di scambio, di incontro e, perché no, di trasferimento di cultura, idee, opportunità, e possa beneficiare, allo stesso tempo, di un traffico di potenziali nuovi clienti. Il FRED POINT, infatti, sarà mappato su superfred.it e “suggerito” dal sistema ogni volta che due utenti decideranno di scambiarsi un libro. Per diventare FRED POINT, ed essere quindi mappati e suggeriti, si pagherà una piccola fee annuale, modulata in base alla tipologia di FP che si vuole diventare: solo incontro oppure anche riconsegna. È evidente che qualsiasi esercizio commerciale può iscriversi immediatamente e gratuitamente come fosse un utente singolo, condividere i suoi libri e diventare un FP di fatto, senza bisogno di pagare alcunché, pena solo la minor visibilità.

La seconda è FRED PER LE BIBLIOTECHE AZIENDALI, tramite il quale abbiamo attivato alcuni contatti con aziende che mettono a disposizione dei dipendenti un patrimonio bibliografico, organizzato o meno in forma di biblioteca aziendale. L’idea è semplice: FRED consente di svolgere due attività che riteniamo interessanti nella gestione di biblioteche di questo tipo: digitalizzazione dei titoli (ovvero creazione di un catalogo on line) e gestione automatica dei prestiti e delle restituzioni. La considerazione è che le aziende scontino un deficit di risorse che non consente di rendere fruibili o facilmente fruibili ai dipendenti i loro patrimoni bibliografici. FRED ne rende efficiente la gestione e dà un appeal diverso, social, alla lettura. Il mix, a nostro parere, dovrebbe consentire all’azienda di aggiungere un tassello significativo nella creazione di un ambiente di lavoro favorevole, basato sulla considerazione della persona come centro del pensiero aziendale, il “best place to work” a cui gli anglosassoni puntano moltissimo. Come per i FRED POINT, anche in questo caso chiediamo una fee, calibrata sulle specificità dei gruppi con cui collaboriamo.

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Annalisa Celeghin

Intervista a cura di Annalisa Celeghin

Osservatrice con Pepe: inteso come quattrozampe di genere femminile. Binocolo su cinema, musica, marketing, cani e palestra, tutto in senso antiorario. Collaboro con il Mattino di Padova su cronaca, sport, cultura.

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