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52. Nachtbummler

5 minuti 828 parole

“Noi siamo nottambuli. Viviamo dei nostri pensieri. Viviamo per le nostre idee. Creiamo”. Abbiamo intervistato il gruppo di fumettisti Nachtbummler

Nachtbummler è un gruppo composto e composito di scrittori, sceneggiatori, disegnatori ed altri artisti che collaborano alla stesura di un fumetto italiano, ad uscita annuale, intitolato Noêin. Nel 2011 Noêin è selezionato su 130 titoli ed entra nella terzina finalista a Fullcomics 2011 come miglior fumetto italiano autoprodotto. Nel 2013 verrà presentata a MantovaComics la quarta uscita: Noêin:03. Abbiamo intervistato uno di loro, Tristam Strauss

Di solito inizio le mie interviste con una breve presentazione biografica dell’artista, ma in questo caso preferirei non svelare ai nostri lettori la mera realtà fisica del gruppo Nachtbummler… 

Quasi tutti i componenti del gruppo utilizzano pseudonimi, una maschera che rende sfocati i contorni tra autore e personaggio: l’autore stesso interpreta un personaggio che dialoga con ed integra l’opera.



Ci racconti quindi un po’ chi è Tristam Strauss ed il suo rapporto con Noêin?
Tristam Strauss è principalmente disegnatore, poi libertino e, per molti, ciarlatano degno d’un soldo di latta. Il rapporto di Tristam Strauss con Noêin è legato al titolo, infatti egli ha vanto d’esser membro fondatore del gruppo Nachtbummler. Il ruolo svolto da Tristam, alla nascita di questo gruppo d’artisti, è per i più ignoto o degno di diatriba accesa e violenta secondo i facinorosi.

Noêin è un progetto di ampio respiro che si esprime in parte attraverso un sito: www.noêin.it , ed in parte attraverso la pubblicazione di una rivista annuale a fumetti. Perché questa scelta? In cosa si differenziano queste due facce della stessa medaglia?
In verità il progetto Noêin è nato come dorato scrigno in cui riporre oggetti d’ogni foggia.
Ciò per impedire il sorgere di qualsivoglia limite in chi s’avventura in tale cimento.
Quindi le due anime fin qui mostrate sono parte d’un tutto che ancora non è possibile limitare in uno o l’altro spazio artistico.
Semplicemente: Noêin è un blasone, un drappo da far sventolare su quel che il gruppo Nachtbummler va producendo senza limiti o gioghi di sorta e l’uniche differenze, tra una faccia e l’altra dell’obolo, vanno ricercate nel linguaggio scelto di volta in volta.
Nel caso del sito s’è preferito dar principale risalto all’immediatezza.
Al contrario, la rivista annuale s’adagia su ritmiche ben più distese.
Volendo riassumere il concetto: Noêin è athanor alchemico, luogo ove tutto prende forma.

Parliamo allora della rivista, che ho sentito definire in molti modi, spesso come “storie a fumetti di tradizione narrativa italiana con un disegno in stile manga”. Trovo questa definizione limitata e limitante: in Noêin, convivono tradizioni, narrative, pittoriche, musicali diverse… 
Se tu dovessi presentare Noêin e definire il suo stile, cosa diresti?
A ben guardare, il principale fattore ch’unisce il gruppo Nachtbummler è la volontà di creare e, a brillar foco in questa volontà creatrice, è la somma d’esperienze che ognuno dei membri può vantare. Quindi, l’abbraccio che lega tutte le suggestioni nate in Noêin, è tanto ampio da rendersi intellegibile allo sguardo dello spettatore. Più in particolare, essendo Tristam Strauss uno dei cardini di tale porzione produttiva, vien più semplice notare alcuni temi ricorrenti tra i fili posti sul telaio creativo. Qui mi va di descrivere, e definire, la mia personale produzione di tavole quale fumetto trascendentale.

Personalmente, lo definirei un prodotto estetico. Cos’è il bello per Tristam Strauss? E quanto il bello deve far parte di un prodotto artistico?
Purtroppo non so dare risposta precisa a tale domanda. Personalmente vorrei poter credere all’esistenza d’un culto estetico con divinità ben riconoscibili. Più realmente, noto ch’è soggettività a vincere su oggettività e i margini di tale successo più volte mi lasciano atterrito. Volendo restare affini al nostro discorso, alle produzioni targate Noêin, direi che il motto che racchiude, forse più d’altri, la nostra azione è il ricercare l’immagine non casuale. Sia nella scrittura che nel disegno, il tentativo è il riconoscimento infine della forma come contenuto. Ovviamente, parlando di questo sto trattando d’una sfumatura dell’intero affresco.

Noêin è arrivato ormai a compiere 4 anni. Cosa per i Nachtbummler è cambiato, se è cambiato, in questo tempo?
Principalmente si sono affinate l’arme d’adoperare in lizza. Quindi, tra noi, è sorta maggior pertinenza nel dare corpo a un progetto articolato al di là delle solite vuote chiacchiere ch’è pieno il mondo. Questioni tecniche, in poche parole. Poi, sicuramente, s’è continuato a camminare per la via del miglioramento personale e nel continuo tentativo d’arricchire il proprio essere.

Come questo cambiamento, sempre se c’è stato, ha interagito con Noêin?
Come il naturale scorrere delle membra d’un fiume nel proprio greto.

Ho avuto il piacere di poter vedere alcune delle tavole di Noêin:03, che verrà presentato a MantovaComics. Per non svelare nulla di troppo, però, vorrei che anticipassi tu qualcosa…
L’unica cosa che credo abbia senso anticipare è che il cammino di Noêin, nella sua incarnazione cartacea, è giunto a un primo giro di boa. Finora son stati gettati dei semi e, nella speranza di poter continuare questo viaggio, il prossimo passo è attendere la fioritura.

Cecilia Breoni

Intervista a cura di Cecilia Breoni

Laureata in filosofia, lettrice accanita di qualsiasi cosa, anche le etichette delle bottiglie dell’acqua al ristorante.

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