CONTATTAMI

Mettiamoci in contatto!

Per contattare l'intervistato devi accedere a Uncò Mag


Oppure Iscriviti manuamente

451. Andrea De Spirt / Jobyourlife

4 minuti 681 parole

Non accontentarsi di cercare un lavoro, ma trovare l’azienda adatta alle proprie aspirazioni. Andrea De Spirt racconta com’è nato Jobyourlife. Entra in contatto con Andrea

Parole: 687| Tempo di Lettura: 3 minuti

uncomag-jobyourlife-team

Veneziano, classe ’89, Andrea De Spirt fonda Jobyourlife a soli 23 anni dopo aver trascorso un periodo a New York a contatto con diverse realtà imprenditoriali. Da allora la società ha continuato a crescere ottenendo conferme e riconoscimenti, sino ad attirare l’attenzione di alcuni investitori stranieri grazie a una segnalazione su Forbes.

Andrea, mi racconti da cosa è nata l’intuizione che ha portato alla creazione di Jobyourlife?
Jobyourlife è nata a partire da una necessità. A inizio 2012, dopo aver trascorso un periodo a New York in cui ho lavorato e studiato, sono tornato in Italia e volevo dare vita a una startup, ma non riuscivo a trovare un modo per cercare delle persone con competenze specifiche vicino alla zona dove abitavo.  Da qui ho sentito la forte esigenza di realizzare uno strumento in grado di offrire questo servizio, per creare dei vantaggi concreti sia per gli utenti, sia per le aziende.
Osservando con attenzione la preoccupante e incessante disoccupazione nazionale, soprattutto giovanile, e guardando un mercato del recruiting online con molti players ma poca innovazione, Jobyourlife si è messa in gioco per ottimizzare al meglio l’unione tra domanda e offerta di lavoro, aiutando così sia i candidati a velocizzare il processo di ricerca lavoro, sia le aziende a cercare e trovare esattamente le persone di cui necessitano nel minor tempo necessario e in una precisa zona geografica. Ad oggi è uno dei siti di ricerca lavoro online più innovativi e utilizzati in Italia.

Da quanto tempo siete operativi?
Da tre anni, durante i quali abbiamo vissuto una crescita costante: da un team di 4 persone ora abbiamo superato la decina ed entro fine anno assumeremo altre 25 figure professionali. Dalle poche decine di aziende che inizialmente ci utilizzavano, ora abbiamo superato quota 700. Ricordo ancora l’emozione di vedere i primi utenti iscriversi alla nostra piattaforma: adesso abbiamo una crescita di oltre mille al giorno.
Infine, il secondo round di finanziamento da 600mila euro, chiuso a inizio anno, rappresenta una buona dose di carburante per fare il grande passo in Europa (nel mirino ci sono Spagna e Gran Bretagna).

Da chi è composto attualmente il vostro team?
Il nostro team è formato da sviluppatori web (il cuore del nostro sviluppo è a Cagliari), da esperti di business online, da figure professionali che si occupano di marketing e comunicazione, da addetti al customer care e da commerciali.
Inoltre, non manca una figura fondamentale che opera da anni nel campo delle Risorse Umane.
Ognuno di noi arriva da esperienze professionali e formative molto diverse e questo rappresenta un valore aggiunto per il nostro team.

Quanti contatti tra aziende e candidati hanno avuto luogo nel 2014?
Solo nel 2014, grazie a Jobyourlife, sono stati più di diciannove mila che potenzialmente hanno portato ad altrettanti colloqui.

Avete anche delle sedi fisiche?
Sì, a Milano e a Cagliari. A Milano i nostri uffici si trovano in PoliHub, progetto della Fondazione Politecnico di Milano.
Qui è presente la parte del team che si occupa di customer care, di marketing e comunicazione e dell’area commerciale.
A Cagliari, invece, ci sono i nostri sviluppatori, che in questo momento sono al lavoro per realizzare l’app di Jobyourlife, che sarà presentata nei prossimi mesi.

Nel 2014 la segnalazione di Jobyourlife su Forbes ha portato l’azienda all’attenzione degli investitori internazionali. Cosa accadrà adesso?
Gran Bretagna e Spagna sono i Paesi nel mirino di Jobyourlife proprio grazie alla segnalazione su Forbes che, lo scorso settembre, ha attirato l’attenzione di alcuni investitori stranieri: stiamo lavorando per fare questo grande passo, che avverrà nel secondo semestre del 2015.
Uno degli obiettivi principali è comunque continuare a consolidare la presenza della società in Italia. Non escludiamo, infatti, che potrebbero esserci delle importanti novità anche per quanto riguarda la collaborazione di Jobyourlife con le istituzioni dopo un incontro avvenuto qualche settimana fa con il Ministro Poletti.

Infine, parlando a livello personale, nel 2015 uscirà il suo primo libro “Ultima chiamata. Giovani, lavoro e innovazione nell’Italia del futuro”, edito da Giubilei Regnani.

uncomag-jobyourlife-andrea-de-spirt

uncomag-jobyourlife-uffici

uncomag-jobyourlife-a-lavoro

Rossella Boriosi

Intervista a cura di Rossella Boriosi

Classe '66, vivo a Perugia con i miei tre figli, un criceto e - talvolta - il marito. Da due anni curo un blog - trefigli.style.it - dove parlo di maternità col disincanto derivante da una fisiologica sventatezza. Lo scorso novembre ho pubblicato Tre figli unici - sopravvivere a brufoli, tabelline e svezzamento in un colpo solo (ed. Futura)

Lascia un commento