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Tabita Miotto / Italy & Golf

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Golf, turismo d’elite, cultura italiana per un business di successo guidato da un team di donne affiatatissime. Intervista a Tabita Miotto. Entra in contatto con Tabita

Parole: 914 | Tempo di lettura: 5 minuti

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Tabita Miotto, scoppiettante imprenditrice con anni d’esperienza nel settore del turismo di lusso nel 2008 ha dato vita, insieme a altre tre socie, a Italy & Golf, la prima Destination Management Boutique in Italia per turisti molto esigenti che cercano esperienze esclusive. Declinando il golf come esperienza di lusso e aggiungendovi attività culturali riservate solo a pochi e che pochi paesi, come l’Italia, possono offrire.

Tabita quando è nato il progetto Italy & Golf?

Il progetto nasce da diversi step che ho dovuto superare. Il primo fra tutti è stato l’MBA di Cimba nel 2006, fondamentale per le basi di business administration, ma anche per il percorso di crescita personale e di consapevolezza che mi ha portato a fare le scelte coraggiose e genuine della mia vita professionale. Nel 2007 l’incontro con Sabrina Santi, e la scoperta che insieme siamo una squadra vincente. E infine, nel 2008, riusciamo a far nascere definitivamente Italy & Golf come Destination Management Boutique.

Da chi è composta la squadra?

Le socie siamo Sabrina Santi, Simona Santi ed io. Andrea Crestani collabora con noi: quattro donne. Ora al team si è unito anche Flavio, rimaniamo quindi un team molto contenuto. I rapporti tra di noi sono strettissimi e diretti, ma spesso mantenuti  a distanza, a causa di lunghi viaggi, attraverso l’uso massiccio di strumenti tecnologici semplici che permette una condivisione immediata delle informazioni e degli aggiornamenti, in totale autonomia.

È inusuale che quattro donne si occupino di golf. Perché questa scelta?

Il golf è stata una scoperta anche per noi. Ci siamo avvicinate a questo ambiente molto esclusivo (nel senso letterale del termine: è difficile farsi “includere” in un golf club, e per un turista potrebbe essere impossibile), che rappresenta una nicchia del turismo particolarmente interessante, poiché non frequentata dalle agenzie di incoming e perché ci permette di esprimere la nostra particolarità: creare eventi unici, su misura, straordinari e che possano trasmettere emozioni da ricordare.

In cosa vi differenziate rispetto ai vostri competitors?

La nostra è l’unica Destination Management Boutique: un tour operator di incoming verso l’Italia che conta su un team ristretto, dedicato a creare progetti per viaggi e vacanze esclusivi. Da pionieri nel settore del golf in Italia, a profondi ricercatori assidui del territorio e creatori di eventi straordinari per piccoli gruppi. Di recente l’agenzia si è aperta anche ai viaggi culturali, mantenendo invariato il valore di offrire al turista esperienze uniche, come si possono provare solo in Italia, puntando su paesaggio, arte e cultura.
Dal golf, ambito nel quale Italy&Golf è stato uno dei primi operatori a livello internazionale, alle esperienze di lusso esclusive e nel contesto artistico. L’agenzia crea eventi unici, rendendo possibile l’accesso a opere d’arte inavvicinabili e puntando sempre a fare del viaggio un’esperienza appagante per chi ricerca l’inedito. Italy & Golf lavora sulle relazioni, per poter aprire tutte le porte al turista.

Come selezionate servizi di qualità tanto alta e come fate a garantirli con costanza nel tempo?

Ogni viaggio viene costruito su misura di chi ce lo richiede, attivando le relazioni che abbiamo con i gestori di resort e alberghi, esperienze e golf club reception. Ogni dettaglio è verificato di persona da noi, come ogni contatto, che viene approfondito con una conoscenza diretta. Quando portiamo i turisti in una struttura, è come se tornassimo a casa nostra, con persone di famiglia. Inoltre, ogni servizio viene monitorato dai feedback dei clienti.

Come avviene la promozione della vostra attività?

I nostri contatti sono essenzialmente i tour operator, che si trovano a dover fare proposte per gruppi di turisti, e trovano in noi l’interlocutore per un viaggio esclusivo nei posti più belli d’Italia. Ci conoscono attraverso la nostra comunicazione online (sito web e social network), oltre che molto passaparola naturalmente. Un servizio di alta qualità, come il nostro, deve essere garantito da referenze certe. A volte sono i turisti stessi che ci fanno da “ambasciatori”.

Offrite servizi in tutta Italia, ma quali sono le mete preferite dai clienti?

Certamente è più facile vendere le regioni che più rappresentano l’Italia nello stereotipo mentale dei nostri clienti stranieri. Come si alimenta questo stereotipo non è di nostra competenza ma certamente Toscana, Lago di Como, la Costa Amalfitana e la Sicilia sono tra le più vendute. Mentre altre, come il Piemonte o il Veneto, non sono note nonostante abbiano una grandissima potenzialità.

Raccontaci un aneddoto curioso di quest’avventura.

Nell’ottobre del 2008 eravamo a Malaga, in Spagna per l’International Golf Travel Market (IGTM), fiera riservata agli operatori del settore. Ai tempi non avevamo ancora il budget per poterci permettere uno spazio espositivo, così ci siamo posizionate vicino al bancone del bar con il nostro cartellone pubblicitario. L’immagine raffigurava un golfista a Venezia, città ideale per rappresentare il nostro Paese. Quello che non ci aspettavamo e che ci ha sorprese maggiormente, è che le persone ci fermavano e ci chiedevano se davvero esisteva il golf in Italia, perché nessuno ne sapeva nulla.

Siete soddisfatte dei vostri risultati?

Abbiamo scelto di costruite il nostro lavoro “su misura”. Rappresenta ciò che ci piace, ciò che siamo e ciò in cui crediamo. Al Cimba si impara a raggiungere la consapevolezza su di sé, dei propri valori ed aspirazioni: da lì si raggiunge il risultato finale di un business che funziona, ma che soprattutto “mi assomiglia”. La soddisfazione è massima per me e per le mie compagne di avventura, ed è il primo criterio di misurazione. Prima è arrivat la soddisfazione per quello che siamo riuscite a creare, e adesso ci sono soddisfazioni anche economiche, come conseguenza del primo punto.

Quali sono le maggiori difficoltà che avete riscontrato?

Iniziare da zero un progetto nuovo non è stato semplice, ma l’abbiamo costruita e fatta crescere, anno dopo anno. Dovevamo farci conoscere, educare i potenziali clienti al nostro prodotto, ottenere la loro fiducia un po’ alla volta e credere nel nostro progetto. La difficoltà più grande forse è stata la decisione di dedicarci in toto a Italy & Golf dicendo di no ad altre proposte, forse più facili; ma in questo il gruppo ti aiuta e ti supporta.

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Maria Sole Farinelli

Intervista a cura di Maria Sole Farinelli

Studentessa in Relazioni Pubbliche e Comunicazione d'impresa presso l'università IULM di Milano. Collaboratrice per Expoven&C. s.n.c. eventi.

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