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576. Linda Serra / Work Wide Women

5 minuti 913 parole

La prima piattaforma di social learning dedicata alle donne e alle professioni del futuro. Intervista a Linda Serra founder e CEO di Work Wide Women. Entra in contatto con Linda

Parole: 874 | Tempo di lettura: 3 minuti

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Linda Serra è digital strategist per noti brand internazionali e founder di “Girl Geek Dinners Bologna”, ma nel 2013, oltre a rappresentare l’Italia negli Stati Uniti nel programma “Women in Technology”, decide di trasformare un problema in un’opportunità di innovazione. Dall’idea ai workshop con Women@Google, fino al lancio della nuova applicazione per trovare lavoro: ecco il progetto Work Wide Women.

Partiamo da una statistica: in Italia 12 milioni di donne sono disoccupate e il 57% è in cerca di lavoro da oltre un anno.

Linda, cos’è Work Wide Women?
Work Wide Women è una piattaforma di social learning, su cui è possibile acquistare corsi veloci e compatti, frequentarli in auto-istruzione in modalità flessibile e a prezzi accessibili.

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Come nasce l’idea?
L’idea è nata dopo diversi anni di esperienza in ambito di inclusione di genere e del mondo digitale. Abbiamo intercettato l’esigenza di ricevere formazione qualificata e moderna volta all’apprendimento rapido e veloce da parte di donne bisognose di riqualificarsi o di collocarsi per la prima volta nel mondo del lavoro. Così è nata la piattaforma nel 2013.

Qual è la vostra mission e quali servizi offrite per raggiungerla?
Work Wide Women nasce per trasformare un problema in un’opportunità. Vogliamo dare il nostro contributo alla diminuzione della disoccupazione femminile attraverso formazione online su nuove competenze, allineate con le attuali richieste del mercato del lavoro, rivolgendoci alle donne sia al momento dell’entrata nel mondo del lavoro, sia in un secondo momento di ricollocazione lavorativa. Con il passare del tempo e dopo essere andate sul mercato con l’offerta consumer, ci siamo rese conto che l’inclusione femminile in ICT non è solo un’esigenza delle donne: è un esigenza anche delle aziende.

Quindi affiancate anche le aziende, attraverso quali modalità?
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo sviluppato un’offerta B2B che stiamo portando all’attenzione delle aziende. Promuoviamo una nuova cultura aziendale basata sull’investimento nei talenti femminili. Offriamo l’opportunità di costruire insieme a noi percorsi di formazione rivolti all’assunzione di donne in nuovi ruoli tecnici o alla riqualificazione del personale femminile già presente in organico. Puntiamo alla formazione qualificata delle donne finalizzata all’assunzione in ruoli chiave.

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Quali step avete affrontato per passare dal progetto alla concreta realizzazione imprenditoriale?
Il progetto Work Wide Women nasce nel 2013 dopo mesi di duro lavoro, nel 2014 abbiamo vinto il grant TIM #WCAP e siamo state inserite nel percorso di accelerazione d’impresa . Ad oggi siamo una delle startup resident all’interno di TIM #Wcap Bologna in via Oberdan 22.

Quali sono le competenze più richieste legate al web e alle nuove tecnologie?
Al momento alcune delle professioni sicuramente più cercate sono social media manager, community manager e lo sviluppatore mobile. Una professione molto richiesta è l’esperto di sicurezza informatica e l’e-commerce specialist: professionalità su cui a breve offriremo dei percorsi formativi.

Parliamo delle donne che sono riuscite a ricollocarsi o reinventarsi nel mondo del lavoro con il vostro aiuto. Ci racconti l’esperienza più interessante?
Una delle storie a cui siamo più legate è quella di Carla, oggi nostra ambassador per la città di Bologna nonché una delle ragazze che ha partecipato al progetto WWWx30, ossia un progetto di formazione gratuita che nei mesi scorsi ha formato 30 donne disoccupate come community manager.
Carla, dopo tanti anni di lavoro in banca, ha deciso infatti di cambiare la sua strada professionale partecipando a WWWx30. In seguito a questa scelta e grazie al percorso ha poi potuto fare un’esperienza lavorativa presso l’ufficio comunicazione di Librerie Coop. Inoltre, siamo molto felici di poter aggiungere che si stanno delineando buone prospettive per poter continuare la collaborazione. Facciamo quindi un grande in bocca al lupo a Carla e a tutte le ragazze che abbiamo incontrato durante questo percorso.

Da poco avete rilasciato l’App WWW Network, quali funzionalità offre?
WWW Network offre a tutte le professioniste italiane l’opportunità di localizzarsi sul territorio e, tramite un sistema di navigazione per skills, creare il proprio network professionale in tutta Italia. Con la funzione “Cerca chi è vicina a te” si può lanciare la ricerca sul territorio filtrata per categoria professionale e visualizzare tutte le professioniste presenti nella propria zona, mentre con la funzione “Invia messaggio diretto” si può contattare velocemente le professioniste che si sono individuate, incontrarle sul territorio e creare nuove opportunità professionali.
Crediamo infatti che fare rete tra donne sia una risorsa preziosa e questa app vuole essere uno stimolo per le donne italiane a collaborare, sostenersi e produrre progetti innovativi e di valore per sé stesse e per il nostro paese.

Traguardi raggiunti più significativi e progetti futuri?
Qualche esempio di traguardi raggiunti? La scorsa edizione di WWWx30 (percorso di formazione gratuito rivolto a 30 donne disoccupate per formarle come community manager) è stato un bellissimo risultato sia a livello quantitativo (abbiamo ricevuto più di 1.500 candidature!) che a livello qualitativo. Oggi infatti alcune di queste ragazze hanno trovato nuove opportunità professionali e stanno proseguendo il proprio percorso professionale in questo senso.
Per quanto riguarda il presente, stiamo organizzando in collaborazione con Google Italia i Google Product Weekends, 6 workshop a cadenza mensile con l’obiettivo di promuovere l’empowerment femminile tramite l’utilizzo degli strumenti Google. I feedback che abbiamo riscosso finora sono molto positivi e ne siamo molto soddisfatte.
Per quanto riguarda il futuro, abbiamo diversi progetti in cantiere: non resta che seguirci per conoscerli!

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Sonia Marazia

Intervista a cura di Sonia Marazia

Digital creative e content editor con una grande passione per la digital art. Credo nella forza della rete e della creatività condivisa, concepita come energia per progettare nuove idee e nuove strade.

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