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438. Marco De Michelis / Yes I Move

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Come farsi seguire dal proprio istruttore anche quando non si è in palestra? Intervista a Marco De Michelis, Yes I Move. Entra in contatto con Marco

Parole: 537 | Tempo di Lettura: 2 minuti

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Un nuovo software per palestre e personal trainer che permette ai clienti di avere sul loro smartphone l’allenamento creato dai propri istruttori: è ‘Yes I Move’, un’idea del torinese Marco De Michelis, preparatore atletico del portiere della nazionale paralimpica di ice sledge hockey Gabriele Araudo.

Marco, come nasce l’idea di ‘Yes I Move’?
È un progetto che risale al marzo del 2012. Dopo una laurea in Scienze Motorie sono diventato preparatore atletico e ho lavorato nelle palestre e per alcune squadre di calcio. Nel mio curriculum ho anche un’esperienza di lavoro in Nuova Zelanda. Pochi anni di lavoro (ne ho 28) e mi sono presto accorto di una cosa: in tutte le realtà in cui ho operato, non solo in quelle low cost, non si veniva seguiti dagli istruttori in modo adeguato rispetto al prezzo pagato.

E allora Marco si ingegna e mette a punto uno strumento che possa integrare la consulenza di un istruttore anche al di fuori dell’ambiente palestra. Come poter avere la possibilità di essere seguiti in modo professionale anche quando non si è in sala attrezzi? Nasce così Yes I Move, un software che si muove con lo sportivo e gli garantisce assistenza in qualsiasi momento della giornata. Niente più schede cartacee (niente sprechi, è quindi eco-friendly), che, come si sa, è facile smarrire: bastano solo uno smartphone o un tablet e la rete internet e si ha la garanzia di poter continuare il proprio allenamento in qualsiasi situazione e momento della giornata.

Come funziona esattamente?
Si tratta di un vero e proprio prolungamento dell’operatore fitness ed è un prodotto B2B, destinato a palestre o personal trainer. In sostanza: il centro fitness carica, attraverso questo software, l’allenamento al proprio cliente, personalizzandolo in base al gruppo muscolare, agli attrezzi, all’obiettivo che si desidera raggiungere e ad eventuali problemi fisici dell’atleta. Nel data base si può scegliere fra migliaia di programmi già caricati. I clienti riceveranno sul loro smartphone o tablet un link inviato dalla palestra, cui potranno accedere inserendo la propria password: lì troveranno l’allenamento del giorno, con tutti i dettagli per effettuare gli esercizi al meglio. Tutto l’allenamento è supportato da video che danno il ritmo di esecuzione (ogni palestra potrà inserire i propri).

Che succede se quel giorno mi voglio allenare ma non ho la possibilità di recarmi in palestra?
Ogni allenamento può essere convertito e adattato a due altre diverse location: casa e parco.

Com’è composto il vostro staff?
Per il momento siamo in tre. Io mi occupo della parte strettamente legata all’allenamento e di quella inerente alla comunicazione, in termini di animazione grafica. Il sito è supportato a livello social da una pagina Facebook e dall’interazione con Twitter, Pinterest, Instagram e Youtube. Ci sono poi altre due persone che si occupano di web e programmazione (sviluppo app per Iphone e Android).

Le difficoltà?
La creazione del team. Ma ci stiamo lavorando e sono molto fiducioso.

Il futuro?
Continuare a lavorare con i centri fitness e i personal trainer, con l’idea di estendere il business anche agli studi specializzati in fisioterapia.

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Annalisa Celeghin

Intervista a cura di Annalisa Celeghin

Osservatrice con Pepe: inteso come quattrozampe di genere femminile. Binocolo su cinema, musica, marketing, cani e palestra, tutto in senso antiorario. Collaboro con il Mattino di Padova su cronaca, sport, cultura.

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